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IL DECRETO LEGISLATIVO 81/08

Cosa dice il decreto

È IMPORTANTE RICORDARE CHE
Il tempo di esposizione al rumore costituisce un elemento fondamentale per stabilire la nocività del rumore stesso.
Più in particolare si parla di esposizione personale quotidiana del lavoratore al rumore, che viene misurata in decibel.

È IMPORTANTE SAPERE CHE
A diversi livelli di esposizione al rumore corrispondono differenti condizioni di rischio e differenti criteri di prevenzione.

esposizione al rumore

Ipotesi di esposizione al rumore

Esposizione al rumore in ambito lavorativo

Prima ipotesi: Esposizione quotidiana personale Inferiore a 85 dB A

Il datore di lavoro ha l’obbligo solo della misurazione della rumorosità durante il lavoro e in caso di realizzazione di nuovi impianti o di ampliamenti e modifiche di quelli preesistenti.


Seconda ipotesi: Esposizione quotidiana personale tra 80 e 85 dB A

Il datore di lavoro ha l’obbligo di:

  • Misurare i livelli di esposizione a rumore
  • Informare i lavoratori sui rischi, sulle misure adottate, sulle misure di protezione cui i lavoratori debbono attenersi, sui dispositivi di protezione individuale (DPI) da utilizzare, sui risultati della valutazione del rischio, sul significato del controllo sanitario
  • Estendere il controllo sanitario ai lavoratori che ne fanno richiesta e il medico competente ne confermi l’opportunità


Terza ipotesi: Esposizione quotidiana personale tra 85 e 90 dB A

Il datore di lavoro ha l’obbligo di:

  • Fornire i dispositivi di protezione individuale dell’udito adatti al singolo individuo e alle sue condizioni di lavoro
  • Provvedere affinché i lavoratori ricevano un’adeguata formazione sull’uso corretto dei mezzi di protezione individuale e sull’uso corretto dei mezzi di protezione individuale e sull’uso di utensili, macchine e apparecchiature
  • Sottoporre i lavoratori a controllo sanitario (visita medica preventiva e visite con periodicità non superiore a due o annuale nel caso l’esposizione quotidiana personale sia superiore a 90 dB A)


Quarta ipotesi: Esposizione quotidiana personale Superiore a 90 dB A

Il datore di lavoro ha l’obbligo, inoltre di:

  • Comunicare all’organo di controllo (ASL), entro 30 gg dall’accertamento del superamento, le misure tecniche ed organizzative applicate o che si intendono applicare
  • Disporre ed esigere l’uso da parte dei lavoratori dei dispositivi di protezione individuale
  • Perimetrare, sottoporre ad accesso limitato e munire di segnaletica adeguata i luoghi in cui vengono superati i 90 dB A
  • Istituire e aggiornare il registro nominativo degli esposti, di cui copia deve essere consegnato all’ISPEL e alla ASL competente per il territorio
  • Comunicare ai lavoratori interessati le annotazioni individuali contenuto nel registro e nella cartella sanitaria
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